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Due Partite
In onda giovedì 4 febbraio 2010 alle 23.35 Lo spettacolo racconta la vita, le aspettative e i sogni di due generazioni che esprimono due modi molto lontani di essere donna, colte in due momenti della loro vita e della storia italiana. Anni Sessanta: quattro giovani donne, in un rassicurante interno borghese si incontrano, come ogni giovedì, per l’usuale partita a carte, mentre le figlie giocano nella stanza accanto. Nessuna di loro ha un’occupazione, mogli e madri a tempo pieno. Unite da una lunga consuetudine e da differenti infelicità. E’ passata una generazione: quattro giovani donne, ragazze di oggi, vestite di scuro, sono reduci dal funerale della madre di una di loro morta suicida. Intuiamo in esse le bambine che giocavano “di là”, allora donnine in erba che per affinità o contrasto sono riconducibili alle loro madri. I discorsi, il linguaggio, gli atteggiamenti le rivelano donne emancipate e “liberate”, ma è difficile dire quanto più realizzate rispetto alle madri. Non c’è consolazione nell’evoluzione del tempo: altre scelte fatte, altri prezzi pagati. Sembra che i conti non possano mai tornare e seppure queste donne appaiano più autonome e forti, nulla autorizza a dire che siano più felici. “Non se ne esce” è la battuta ricorrente della commedia con la quale la Comencini mette in scena la “grande trappola dell’essere donne”: l’impossibilità di coniugare la felicità con il dovere, il senso di colpa con il piacere, il disincanto con la testarda attitudine al sogno. RAI DUE PALCO E RETROPALCO presenta di Cristina Comencini Con Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi, Valeria Milillo. Una produzione Noctivagus |